Charlie dopo la Befana tra le Gazzelle incontra Giuggiola

Charlie dopo la Befana

tra le Gazzelle 

incontra Giuggiola

Ciao ragazzi,

eccomi tornato per raccontarvi le mie nuove avventure.

Siamo partiti alla grande, come al solito, con una marcia davvero divertente.

Questa volta le mie amiche si sono inventate di vestirsi tutte di stracci neri e facevano a gara a chi sebrava più vecchia e brutta.

Come avrete capito erano tutte Befane!!!

Sarà anche divertente ma è un peccato perche di solito sono proprio carine, per fortuna sono rimaste simpatiche e non mi hanno fatto mancare le coccole.

Alcune poi si aggiravano con una vecchia ramazza e fingevano di volare come se fossero uccellini, ma cosi vestite assomigliavano piuttosto a vecchi gufi, e se non ho visto male, deve esserci stato un atterraggio fuori programma, che per fortuna non ha avuto conseguenze, e che è finito in un gran trambusto e tante risate.

La Befana come sapete “viene di notte con le scarpe tutte rotte…..” ma sopratutto riempie la calza di dolci a tutti i bambini.

.Penso che la Befana più bella e simpatica sia la più piccina, che è stata giustamente premiata con tanti applausi e un bel dono.

Ormai la giornata stà per finire, il mio amico mi porterà a casa dove troverò una ciotola di buon cibo e potrò riposarmi al

calduccio.

Queste sgambate in mezzo ai parchi mi piaciono sempre di più e poi si fanno incontri interessanti sia con dei bellissimi bambini, che con amici cani e …. anche cagnoline.

Oggi ne ho vista una proprio simpatica che correva avanti e indietro in continuazione. Stava con una padroncina molto affettuosa che mi ha fatto un sacco di coccole….be speriamo che alla prossima camminata ci sia ancora perchè vorrei tanto che diventasse mia amica.

MARCIA DELLE GAZZELLE

Ciao bambini, oggi è una bellissima giornata, c’è un bel sole caldo e l’aria è proprio tiepida, si sente arrivare la primavera!!!

Tanto per cambiare siamo nel parco del Castello di Grazzano Visconti, un posto veramente magico, pieno di sorprese, di fiori

di alberi altissimi dove posso fare il mio bisognino che è una meraviglia!!!! C’è un sacco di gente, tutti entusiasti, con tanta voglia di correre e camminare in questo parco meraviglioso, i prati sono verdissimi e spuntano i primi fiorellini.

Si parte dal Castello, tutti sono indaffarati a prendere i biglietti e poi via di gran carriera.

Io, per il momento me ne stò tranquillo, aspetto e…..alè vai, è arrivata la mia amica cagnolina, oggi mi voglio proprio divertire!

Accidenti, adesso che la guardo bene è proprio bella, piena di entusiasmo, anche lei come me sente la primavera, la voglia di correre non manca.

Ho scoperto che si chiama Giuggiola, un nome molto appropriato è dolcissima, proprio come le giuggiole…..che come sapete sono frutti che si usano per fare marmellate e un gustosissimo liquore detto “brodo di giuggiole”, una vera leccornia!

Ma adesso pensiamo a divertirci, cominciamo con girare un pò intorno al Castello, ci sono vialetti molto silenziosi con panchine e statue di dame e cavalieri, che forse un giorno abitavano veramente nel Castello.

Stavamo girando allegramente quando all’improvviso io e Giuggiola sentiamo una vocina che ci dice ” Fortunati voi che vi divertite, e si vede che fate proprio un bella coppia, io invece non sono stata fortunata nell’amore!”

Incredibile una piccola statua, di una damina piccola e grassottella ci stava parlando.

Ci siamo fermati un pò spaventati ma molto incuriositi e poi Giuggiola ha chiesto ” ma come fai a parlare se sei di marmo?

e poi, come ti chiami?”

“Facile per me parlare, sono fatta di marmo fuori, ma dentro, sono un fantasma, condannata a girare per sempre in questo Castello, perchè stò cercando l’amore perduto da viva. Il mio nome è Aloisa e vivevo qui tanto tempo fà.

Ero una Dama sposata a un cavaliere che mi ha tradita e abbandonata. Da quel giorno vago, perduta, in cerca del mio cavaliere. Ma se qualcuno mi dona un fiore mi farà felice e così avrà la fortuna che io non ho avuto in amore.”

Giuggiola e io ci siamo guardati e subito capiti!

Siamo partiti pancia a terra dai nostri amici, Francesca e Marino,

e abbiamo abbaiato e corso avanti e indietro fino a quando hanno capito cosa volevamo.

Siamo arrivati così fino alla statua della dolce Aloisa, e logicamente quando hanno visto che c’erano altri fiori li sotto, ne hanno messo qualcuno anche loro.

Sono proprio due tesori, speriamo che la fortuna sia tutta per noi, credo ce la siamo meritata!!!

Aloisa era proprio contenta, non capita spesso di ricevere fiori da due cagnolini, ma Giuggiola è strepitosa e io, modestamente sono la mascotte di una banda di mattacchioni davvero simpatici che amano la natura e il divertimento sano e la vera amicizia.

Insomma una giornata indimenticabile.

Credo di aver fatto abbastanza colpo con Giuggiola, lei di certo ne ha fatto su di me!!!!

Poi come sempre arriva sera, gli amici si salutano e si preparano a ritornare verso casa, anche Marino mi fa capire che è ora di andare, e Giuggiola mi guarda, ci siamo capiti al volo, non ci resta che aspettare la prossima marcetta che certamente arriverà presto.

Giordano Torriani